Volti del Messico. Un percorso tra cultura, religione e politica

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Volti del Messico. Un percorso storico tra cultura, religione e politica è il titolo del seminario interdisciplinare (Milano, Palazzo Greppi, via Sant’Antonio, 12) che intende offrire a studenti e studiosi interessati una prima occasione di confronto interdisciplinare, fra storia e storiografia, lingua e letteratura, sul Messico in età moderna e contemporanea.
A partire dal volume di M. De Giuseppe, Messico 1900-1930. Stato, Chiesa e popoli Indigeni, Morcelliana, Brescia 2007, infatti si discuterà delle stratificate temporalità e delle complesse dinamiche etniche, politiche, sociali, religiose e culturali che sin dal XVI secolo hanno suscitato l’attenzione del mondo italiano verso il paese americano.

Il volume rilegge le relazioni tra Stato e Chiesa nel Messico di inizio ‘900 attraverso lo specchio della questione indigena. Ne scaturisce un percorso articolato che parte dall’epoca liberale del “porfiriato”, attraversa gli eventi rivoluzionari e si concentra sulla fase “ricostruttiva” degli anni Venti, intrecciando storia politica, sociale, culturale e religiosa.
In quella stagione di modernizzazione e dispute sul passato, si sviluppò un’azione dirompente da parte dello Stato che arricchì di nuovi elementi, miti e speranze, i progetti di costruzione nazionale e il confronto-scontro tra centro e “periferie”.
Al contempo la Chiesa cattolica cercò di riorganizzarsi, sia sul fronte sociale che missionario, ridefinendo la propria complessità e articolazione.
Fu in questo periodo di tensioni esterne e rivoluzioni interne, scontri verbali, leggi radicali, esperimenti sociali, scomuniche, scioperi del culto e lotte armate, che si registrò, in modo forse silenzioso ma sintomatico, il riemergere della questione indigena, cruciale per gli equilibri (ideali e concreti) della nazione. In questa luce s’è cercato di rileggere fenomeni quali il rilancio missionario, il cattolicesimo sociale, lo zapatismo, le rivolte armate, le “missioni culturali” e le politiche di “defanatizzazione”.
La lotta con la Chiesa, culminata nella cristiada, ma non certo riducibile ad essa, il “conflitto educativo”, la nascita di un indigenismo incorporativo, sono fenomeni difficilmente comprensibili se slegati da un contesto in profonda mutazione.

Qui puoi leggere una sintesi dello scontro tra Chiesa e governo messicano in quegli anni: la guerra cristera (o guerra de los cristeros o cristiada)

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