Bibliostoria

Lo storico è un profeta che guarda all’indietro (F. Schiller)

Archivio per Febbraio, 2008

Catalogo storico della Mondadori

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[Janice Cline, Senza titolo]
Ecco un altro catalogo storico di casa editrice liberamente consultabile in linea.
Il Catalogo storico Mondadori, frutto del lavoro di schedatura e catalogazione effettuato dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, comprende le schede bibliografiche relative a tutti i volumi pubblicati da Arnoldo Mondadori Editore dal 1912 al 31 dicembre 2006 (la versione attuale è aggiornata al 31 dicembre 2006, e verrà sottoposta a regolari revisioni periodiche con l’inserimento delle novità) e circa 1.200 copertine visualizzabili.
Tre sono i livelli di interrogazione attraverso i quali è possibile navigare questo enorme patrimonio bibliografico: accanto alla «ricerca semplice», che utilizza come chiavi di accesso autore o titolo dell’opera, è attiva una funzionalità di «ricerca avanzata» che permette di accedere a una maschera più articolata e impostare anche criteri di ricerca multipli; per interrogazioni ancora più specializzate e per il pubblico degli studiosi è possibile accedere alla pagina «ricerche speciali» .

Sempre nel sito della Fondazione Mondadori, vi segnaliamo che potete accedere ad altre risorse interessanti per la storia dell’editoria:

«La fabbrica del libro», bollettino semestrale di storie dell’editoria in Italia fondato nel 1995 ed edito FrancoAngeli. Il bollettino si propone di informare sulle ricerche in corso in Italia, sui metodi di indagine usati, sulle fonti già disponibili o sugli archivi da utilizzare e sulle iniziative di studio che si svolgono in Italia e all’estero. Il Bollettino è aperto alla collaborazione di tutti gli studiosi interessati. Per info, guarda qui.

Q.b. on line è un’antologia periodica che permette la fruizione di documenti scelti dall’Archivio della Fondazione Mondadori e commentati. Q.b. on line nasce con l’idea di dare «piccoli assaggi» dell’archivio, mostrare, attraverso una selezione di documenti, nuclei tematici centrati su un autore o su argomenti specifici. Q.b. on line è così uno strumento utile non solo per conoscere l’archivio della Fondazione ma anche per suggerire nuovi percorsi di lettura e di ricerca a partire dai documenti.

Una risorsa per la storia di Roma: Bibliografia romana

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[Acquarello di Ettore Roesler Franz, Il Tevere da Ponte Sisto. Sulla sinistra i giardini della Farnesina. Al centro un barcone.Sullo sfondo la cupola di S.Pietro ed il Campanile di S.Spirito in Sassia]

Siete a caccia di materiale sulla storia della città di Roma? Ecco una risorsa interessante da interrogare.
Bibliografia romana on line segnala articoli e saggi riguardanti Roma dal Medioevo ai nostri giorni, pubblicati a partire dal 1999.
Il progetto è nato nel 1994 dalla cooperazione tra istituzioni scientifiche e culturali con sede in Roma ed ha già prodotto una bibliografia retrospettiva, in versione cartacea e in CD-Rom, contenente 10011 notizie bibliografiche (Bibliografia romana 1989-1998, Città di Castello, Edimond, 2004). La versione on line, che costituisce la prosecuzione di questo progetto, sarà integrata in tempi brevi con l’inserimento delle notizie bibliografiche contenute nel volume a stampa.
I documenti segnalati (monografie, articoli, contributi in opere poligrafiche) nella Bibliografia sono individuati attraverso la ricerca nei cataloghi degli istituti partecipanti, lo spoglio di pubblicazioni periodiche e di opere poligrafiche, l’interrogazione di banche dati bibliografiche generali e specializzate.
Attualmente la base dati contiene notizie bibliografiche che si riferiscono prevalentemente ad articoli apparsi su pubblicazioni periodiche nel periodo 1999-2007 e viene continuamente incrementata.

La Bibliografia consente la ricerca per liste alfabetiche (Autori, Titoli, Classi, Soggetti), la ricerca per campi e la ricerca a testo libero.
Nella maschera di ricerca per campi è prevista anche la possibilità di utilizzare lo il sistema consente la ricerca per liste alfabetiche (Autori, Titoli, Classi, Soggetti), la ricerca per campi e la ricerca a testo libero.” classificazione che è stato appositamente elaborato in funzione della specificità dei contenuti della Bibliografia e delle esigenze dei ricercatori. La ricerca si effettua in lingua italiana.

Premio “Giorgio De Gregori” per opere (saggi, tesi di laurea, di specializzazione…) di biblioteconomia

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[Illustrazione di Angelo Ruta]
Una segnalazione interessante per i nostri tesisti di biblioteconomia: è stato pubblicato il bando per la seconda edizione del Premio “Giorgio De Gregori”.
Il premio, promosso dai figli Luigi e Francesco, vuole ricordare la figura di Giorgio De Gregori, scomparso nel 2003.

Il premio, previsto in cinque edizioni annuali, intende promuovere lo studio e la ricerca nell’ambito della biblioteconomia e delle tematiche riguardanti le biblioteche. Al vincitore andrà un premio di € 3.500. L’opera vincitrice sarà inoltre pubblicata dalle edizioni AIB dopo una eventuale revisione concordata con la giuria.
Possono concorrere al premio i cittadini dell’Unione europea che alla data del 30 giugno 2008 non abbiano compiuto i 35 anni e con lo stesso limite di età, i cittadini di paesi extra UE residenti in Italia e gli studenti o i laureati stranieri in università italiane.

Qui trovate tutte le informazioni sul premio e sulla vincitrice della scorsa edizione.

Itinera per Indias occidentales: banca-dati di carte geografiche e relazioni di viaggio

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Itinera per Indias occidentales è la realizzazione di un progetto di cooperazione tra la Biblioteca Angelica e la Biblioteca Nacional J. Martì dell’Avana (Cuba) per la creazione di una banca dati multimediale di carte geografiche e relazioni di viaggio riguardanti il territorio latino americano, edite dal XVI al XIX secolo. Il link multimediale consente la visione dell’immagine della carta descritta, in rete, ad una risoluzione medio bassa (300/500 KB compresso jpg) con la possibilità di ingrandire i particolari.
La banca-dati permette la ricerca per TITOLO, AUTORE,LUOGO, DATA di PUBBLICAZIONE, NOMI GEOGRAFICI (secondo gli standard ISBD-CM e ISBD-A). E’ possibile scorrere le liste degli autori, dei titoli e dei soggetti.

Leggi in biblioteca sul tema dei viaggi in età moderna nel Nuovo Mondo:

Alla scoperta del mondo : relazioni di viaggio, sec. 15.-18. / Salvatore Saccone. – Bologna : CLUEB, [1994]. – 245 p. : ill. ; 24 cm. ((Segue: Appendice.
Collocazione: 10L. 03.X. 116

L’America tra reale e meraviglioso : scopritori, cronisti, viaggiatori : atti del Convegno di Milano / a cura di Giuseppe Bellini. – Roma : Bulzoni, c1990. – 396 p. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 068

Colonial encounters : Europe and the native Caribbean : 1492-1797 / Peter Hulme. – London ; New York : Routledge, 1992. – XV, 348 p. : ill. ; 22 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 061

Compendio della storia generale de’ viaggi / Vincenzo Formaleoni, a cura di Luciano Tajoli. – Ristampa. – Venezia : Arsenale ed., 1986. – 79 p., [10] c. di tav. ripieg. ; 24 cm. ((Ripr. facs. dell’ed.: Venezia, 1780
(*Arsenale viaggi)
Collocazione: 10L. 03.X. 026

La culture du voyage : pratiques et discours de la Renaissance à l’aube du 20. siècle / sous la direction de Gilles Bertrand. – Paris ; Budapest ; Torino : l’Harmattan, 2004. – 296 p. ; 22 cm. ((Atti della giornata di studio tenuta nel 2001.
Collocazione: 10L. 03.X. 147

Dizionario degli esploratori e delle scoperte geografiche / Silvio Zavatti. – Milano : Feltrinelli, 1967. – VI, 360 p. : ill. ; 18 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 029

L’età delle scoperte : i nuovi mondi dei secoli 15.-17. / Gonzalo Zaragoza. – Milano : Fenice 2000, [1996]. – 95 p. : ill. ; 19 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 124

La geografia dei viaggiatori : raffigurazioni individuali e immagini collettive nei resoconti di viaggio / Guglielmo Scaramellini. – Milano : Unicopli, 1993. – 157 p. ; 25 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 078

La geografia del Rinascimento : cartografi, cosmografi, viaggiatori, 1460 [i. e. 1420]-1620 / Numa Broc ; a cura di Claudio Greppi. – Modena : F. C. Panini, [1996]. – XIII, 238 p., [8] c. di tav. : ill. ; 22 cm. ((Trad. di Enrica Menozzi Magnelli.
Collocazione: 10L. 03.X. 134

Implicit understandings : observing, reporting and reflecting on the encounters between Europeans and other peoples in the early modern era / edited by Stuat B. Schwartz. – S.l. : Cambridge University, 1994. – XV, 637 p. : ill. ; 23 cm
Collocazione: 10L. 03.X. 098

In viaggio verso le Americhe, Italiani e Portoghesi in Brasile : convegno di studi per il 5. centenario della scoperta del Brasile : Cagliari, 30 novembre-2 dicembre 2000 / a cura di Luis Adão da Fonseca, Maria Eugenia Cadeddu e Luciano Gallinari. – Roma : Società geografica italiana, 2004. – 319 p. : ill. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 172

Collana: Letterature e culture dell’America Latina. Memorie, viaggi e scoperte. – Roma : Bulzoni, 1986-.
comprende:
Andanças e viajes por diversas partes del mundo avidos / Pero Tafur ; a cura di Giuseppe Bellini. – Roma : Bulzoni, 1986. – XLVII, 302 p. ; 24 cm. ((In cop.: Consiglio nazionale delle ricerche.
Collocazione: 10L. 03.X. 149

Orribili crudeltà dei conquistatori del Messico nella versione di Felice Scifoni / Fernando d’Alva Ixtlilxochitl ; edizione, introduzione e note di Emilia Perassi. – Roma : Bulzoni, ©1990. – 238 p. ; 24 cm. ((Ripr. facs. dell’ed.: Prato: Giachetti, 1843.
Collocazione: 10L. 03.A. 0642

Marvelous possessions : the wonder of the new world / Stephen Greenblatt. – Oxford : Clarendon Press, ©1991. – 202 p., [4] c. di tav. : ill. ; 23 cm. ((Sul front.: The Clarendon Lectures and the Carpenter Lectures 1988.
Collocazione: 10L. 03.BE. 0174

New worlds, ancient texts : the power of tradition and the shock of discovery / Anthony Grafton with April Shelford and Nancy Siraisi. – Cambridge, MA : Belknap, c1992. – X, 282 p. : ill. ; 25 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 088

Nuovo mondo : documenti della storia della scoperta e dei primi insediamenti europei in America, 1492-1640 / serie diretta da Paolo Collo e Pier Luigi Crovetto. – Torino : G. Einaudi. – v. ; 22 cm.
comprende:
Gli inglesi, 1496-1640 / a cura di Franco Marenco. – Torino : G. Einaudi, [1990]. – XXXVII, 777 p., [16] c. di tav. : ill. (alcune color.), 8 ritr., c. geogr. ; 22 cm. ((Trad. di vari. – In custodia.
Collocazione: 10L. 03.X. 050.1

Gli italiani, 1492-1565 / a cura di Paolo Collo e Pier Luigi Crovetto. – Torino : G. Einaudi, [1991]. – XL, 703 p., [12] c. di tav. : ill. ; 22 cm. ((In appendice: Prime notizie sulla scoperta e carteggi diplomatici. – In custodia.
Collocazione: 10L. 03.X. 050 /2

Gli spagnoli, 1493-1609 / a cura di Aldo Albònico e Giuseppe Bellini. – Torino : G. Einaudi, [1992]. – XXIX, 948 p., [10] c. di tav. : ill. ; 22 cm. ((Trad. di vari. – In custodia.
Collocazione: 10L. 03.X. 050.3

Il Nuovo Mondo tra storia e invenzione, L’Italia e Napoli : atti del convegno di Napoli / a cura di Giovanni Battista De Cesare. – Roma : Bulzoni, c1990. – 428 p. : ill. ; 25 cm.
Collocazione: 10L. 06.KD. 015

The old world and the new, 1492-1650 / J. H. Elliot. – Cambridge (etc.) : Cambridge University, 1980. – 1 v.
Collocazione: 10L. 03.X. 032

Per mare e per terra : viaggi, missioni, spedizioni alla scoperta del mondo / Eric J. Leed. – Bologna : Il mulino, [1996]. – 347 p. ; 22 cm. ((Trad. di Erica Joy Mannucci.
Collocazione: 10L. COLL. 0049 /0103

Scoperta e conquista americana in Spagna e in Italia : vincitori e vinti raccontano / Silvana Serafin. – Roma : Bulzoni, ©2000. – 203 p. : ill. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 131

Scopritori e viaggiatori del Cinquecento / a cura di Ilaria Luzzana Caraci ; testi e glossario a cura di Mario Pozzi. – Milano [etc.] : R. Ricciardi. – 2 v. ; 22 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 093 /1-2

Terrae incognitae : voci delle scoperte e delle conquiste / Maria Teresa Favero. – Alessandria : Edizioni dell’orso, [1996]. – 106 p. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 110

Viaggiatori italiani in America : (1860-1970) / Giuseppe Massara. – Roma : Edizioni di storia e letteratura, 1976. – 242 p. ; 23 cm.
Collocazione: 10L. 06.KC. 013

Viaggio al Messico / Ilarione da Bergamo ; edizione, introduzione e note di Beatriz Hernán-Gómez Prieto. – Roma : Bulzoni, ©2002. – 308 p. : ill. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.X. 150

Franciscana: banca-dati dei manoscritti della biblioteca del Convento di Assisi

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Siete interessati alle biblioteche conventuali? Alla storia dell’ordine francescano?
Ecco in rete Franciscana, la banca-dati che contiene le immagini digitali (260.000 circa) dei manoscritti del Fondo Antico della biblioteca del Sacro Convento di Assisi.
Attenzione: le richieste di copia delle riproduzioni in formato JPEG devono essere indirizzate alla Biblioteca del Sacro Convento di Assisi.
E’ possibile effettuare una ricerca libera nei seguenti campi: TITOLO, AUTORE, DESCRIZIONE MANUS (descrizione catalografica) e ordinare i risultati per: COLLOCAZIONE, AUTORE, TITOLO e DATAZIONE.

La biblioteca del Sacro Convento di Assisi si è costituta sin dal sec. XIII come biblioteca della comunità francescana residente presso la chiesa-santuario di S. Francesco. Gli studiosi sono ormai concordi nell’affermare che nel Sacro Convento fu attivo uno scriptorium che realizzò innanzitutto manoscritti liturgici e omiletici destinati al culto ed all’attività pastorale e nel contempo manoscritti biblici, filosofici e teologici destinati allo studio. La produzione di questo centro scrittorio è documentata anche grazie all’uso di una grafia particolare, denominata littera assisiensis.
Accanto alla produzione libraria propria del centro scrittorio assisano notevole è stato l’arricchimento della biblioteca medievale dovuta ad acquisizioni di manoscritti prodotti in altri luoghi. La biblioteca di Assisi fu la più ricca biblioteca francescana d’Europa sino alla fine del secolo XIV, paragonabile alle prestigiose biblioteche monastiche e a quelle universitarie. L’inventario redatto da fra Giovanni di Iolo nel 1381 ne è la più significativa testimonianza.
La biblioteca e l’archivio del Sacro Convento subirono nell’età postunitaria la sorte comune ai beni religiosi, l’incameramento patrimoniale ai beni del Regno. Una provvida decisione del Comune di Assisi ha ricollocato dal 1981 il Fondo antico nei locali della Biblioteca del Sacro Convento, comprendendo anche codici provenienti da altri conventi della città (S. Maria degli Angeli, S. Damiano, Cappuccini, …).
La parte più prestigiosa del Fondo antico è costituita da 709 mss., dei quali circa 70 miniati, alcuni in oro, e da circa 4.000 tra incunaboli e cinquecentine.

Libri sull’India nei nuovi arrivi

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Tra i libri acquistati dalla Biblioteca nel mese di gennaio ve ne segnaliamo alcuni riguardanti l’India e altre regioni dell’Asia sudorientale visti sotto diversi aspetti: storia, cultura, religione, identità nazionale, economia, cambiamenti sociali (per citarne alcuni).
Cliccando sui titoli evidenziati, sarete rimandati ad una scheda descrittiva del testo.

Malaya / editor A. J. Stockwell. – London : HMSO, 1995. – 3 v. ; 26 cm.
che comprende:
1: The Malayan Union experiment : 1942-1948 / edited by A. J. Stockwell. – London : HMSO, 1995. – XCIV, 392 p. : ill. ; 26 cm.
Collocazione: 10L. 06.L. 0296.2 /03/1
2: The communist insurrection : 1948-1953 / editor A. J. Stockwell. – London : HMSO, 1995. – XXX, 486 p. : ill. ; 26 cm.
Collocazione: 10L. 06.L. 0296.2 /03/2
3: The alliance route to independence : 1953-1957 / editor A. J. Stockwell. – London : HMSO, 1995. – XXXII, 458 p. : ill. ; 26 cm.
Collocazione: 10L. 06.L. 0296.2 /03/3

Altérité et identité : islam et christianisme en Inde / études réunies par J. Assayag and G. Tarabout. – Paris : Editions de l’Ecole des hautes etudes en sciences sociales, [1997]. – 366 p. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0324 /019

Un autre Islam : Inde, Pakistan, Bangladesh / Marc Gaborieau. – Paris : Albin Michel, c2007. – 388 p. ; 23 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0481

Unbecoming citizens : culture, nationhood, and the flight of refugees from Bhutan / Michael Hutt. – New Delhi ; New York : Oxford University Press, 2003. – IXX, 308 p., [2] c. di tav. : ill. ; 22 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0474

L’Inde et l’imaginaire / études réunies par Catherine Weinberger-Thomas. – Paris : Editions de l’Ecole des hautes études en sciences sociales, ©1988. – 281 p. : ill. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0324 /011

Islam in history and politics : perspectives from south Asia / edited by Asim Roy. – New Delhi : Oxford University press, 2006. – XI, 224 p. ; 23 cm.
Collocazione: 10L. 03.W. 0107

The great partition : the making of India and Pakistan / Yasmin Khan. – New Haven ; London : Yale University press, 2007. – XXI, 251 p., [20] p. di tav. : ill. ; 25 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0476

Essays in Sikh history, tradition, and society / W. H. McLeod. – New Delhi : Oxford University press, 2007. – XI, 291 p. ; 25 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0479

Une histoire de l’Inde : les indiens face à leur passé / Eric Paul Meyer. – Paris : Albin Michel, [2007]. – 357 p. : c. geogr. ; 23 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0482

Desirs d’Occident : la modernité en Inde, au Pakistan, au Tibet et au-dela / Pankaj Mishra ; traduit de l’anglais par France Camus-Pichon. – Paris : Buchet-Chastel, c2006. – 364 p. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0484

La question identitaire en Asie du Sud / études réunies par J.-L. Racine. – Paris : éd. de l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, 2001. – 405 p. : ill. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0324 /022

Rethinking economic change in India : labour and livelihood / Tirthankar Roy. – London ; New York : Routledge, 2005. – XIII, 202 p. ; 25 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0487

Historical dictionary of Burma (Myanmar) / Donald M. Seekins. – Lanham, Md. ; Toronto ; Oxford : Scarecrow press, 2006. – XXXI, 531 p. : ill. ; 25 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0480

L’Inde : d’un millenaire a l’autre, 1947-2007 / Shashi Tharoor ; traduit de l’anglais (Inde) par Carisse et Gerard Busquet. – Paris : Seuil, c2007. – 466 p., [2] c. di tav. : ill. ; 22 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0473

Théâtres indiens / études réunies par L. Bansat-Boudon. – Paris : Éditions de l’École des hautes études en sciences sociales, [1998]. – 368 p. : ill. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0324 /020

Le defi indien : pourquoi le 21. siecle sera le siecle de l’Inde / Pavan K. Varma ; essai traduit de l’anglais (Inde) par André R. Lewin. – Arles : Actes Sud, c2005. – 362 p. : ill. 18 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0486

La ville en Asie du Sud : analyse et mise en perspective : études réunis par / Veronique Dupont et Djallal G. Heuze. – Paris : Editions de l’Ecole des hautes études en sciences sociales, c2007. – 435 p. : ill. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 03.Q. 0324 /026

Exempla medievali

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Il Groupe d’Anthropologie Historique de l’Occident Médiéval (GAHOM) è stato fondato nel 1978 da Jacques Le Goff. Questi sono i temi di ricerca del GAHOM: dal 1978, la letteratura medievale degli exempla ; dal 1983, le immagini di epoca medievale e infine dal 2005 la storia comparata delle città nel mondo germanico alla fine del Medioevo.
Qui trovi una definizione di exemplum e del suo uso nella predicazione, ma anche nella letteratura didattica religiosa e profana.

Le risorse presenti nel sito del GAHOM rispecchiano gli interessi disciplinari del gruppo:

Leggi in biblioteca sull’argomento:

L’exemplum / par Claude Bremond, Jacques Le Goff et Jean-Claude Schmitt. – Turnhout : Brepols, 1982. – 166 p. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 02.B. 0028 /040

L’exemplum / par Claude Bremond, Jacques Le Goff et Jean-Claude Schmitt. – 2. ed. aug. – Turnhout : Brepols, 1996. – 176 p. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 02.B. 0028 /040BS

L’exemplum nel documento medievale / Beniamino Pagnin. – Venezia : off. graf. C. Ferrari, 1942. – P. 204-215 ; 25 cm. ((Estr. da: Atti del reale Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, t. 101.
Collocazione: 10L. PAL.D. 0155

Das Exemplum oder die erzahlte Institution : Studien zum Beispielgebrauch bei den Dominikanern und Franziskanern des 13. Jahrhunderts / Markus Schurer. – Munster : LIT, c2005. – 365 p. ; 24 cm.
Collocazione: 10L. 04.Q. 0010 /023

Mostra sulle Esposizioni universali: Expo x Expos. Comunicare la modernità

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Dal 5 febbraio al 30 marzo 2008 la Triennale di Milano ospita la prima edizione della mostra itinerante Expo x Expos, destinata a circolare successivamente in molte città del mondo e promossa dal B.I.E (Bureau International des Expositions).

La mostra Expo x Expos consente di conoscere l’avventura mondiale delle Esposizioni Universali, l’entusiasmo coltivato per più di un secolo e mezzo nel mondo per gli sviluppi della tecnologia, il progresso delle scienze, la trasformazione dell’abitare e la crescita delle città.
La mostra italiana presenta anche una sezione, curata da Maria Antonietta Crippa con Ferdinando Zanzottera, dedicata all’Esposizione Universale di Milano del 1906 e una breve presentazione delle Esposizioni Internazionali della Triennale di Milano, unica istituzione internazionale riconosciuta dal B.I.E.

Di seguito, puoi trovare un’introduzione storica alle Esposizioni universali di Vicente González Loscertales, Segretario generale del Bureau International des Expositions

Sebbene è l’Inghilterra ad ospitare il primo di questi grandi eventi nel 1851, alla Francia va il credito della concezione delle prime esposizioni. Già nel 1798, Parigi organizza l’Exposition publique des produits de l’industrie Française, con la quale lo Stato francese si dota di un nuovo strumento per promuovere l’identità nazionale, per iniettare nella società e nell’economia nuove idee e nuovi valori di progresso e per creare consenso coinvolgendo il pubblico in grandi eventi e cerimonie.
Da allora, si susseguono numerose esposizioni, fra cui quelle “Napoleoniche” del 1801, 1802 e 1806 che affiancano criteri di concorrenza a obiettivi didattici: da un lato si paragonano le numerose invenzioni industriali nazionali, dall’altro si presentano, in modo enciclopedico, i nuovi luoghi e settori dell’industria e dell’economia.
Nel 1851, l’esposizione di Londra – the Great Exhibition of the Works of Industry of all Nations – conferisce al concetto francese di esposizione una portata mondiale: vi partecipano 25 paesi partecipano e, fra aprile e ottobre 1851, più di 6 milioni di persone vivono la scoperta di nuovi oggetti e di nuove architetture.
Sull’onda del successo dell’esposizione inglese si continuano a sviluppare e a inventare nuove formule per questi grandi eventi. Con Parigi 1867, il concetto di universalità si lega indissolubilmente alle esposizioni, quando da fiere industriali e commerciali si trasformano in panoramica sulle culture e le società mondiali che entrano in contatto attraverso gli scambi economici e le conquiste coloniali.
Il 1928 segna un tornante nel mondo delle esposizioni. Dal 1851, in Europa e negli Stati Uniti si susseguono a ritmo quasi frenetico una ventina di esposizioni. Alcuni paesi sentono la necessità di darvi una cadenza, una missione condivisa, un quadro di azione regolamentata. Intorno a questi obiettivi viene redatta la Convenzione di Parigi, che stabilisce il Bureau International des Expositions. Con la ratifica della Convenzione nel 1928, 31 paesi conferiscono a questa nuova organizzazione internazionale il mandato di regolamentare questi grandi eventi e di vegliare alla loro missione di promozione dell’educazione del pubblico, di protezione dei valori di progresso e di apertura all’intera comunità internazionale.
Il ventesimo secolo vede dunque un inquadramento delle esposizioni che diventano un vero e proprio ponte fra politica, economia e cultura. L’esposizione del 1939 di New York inaugura questa nuova era.
Dopo la lunga parentesi di una guerra che lascia ferite profonde, Bruxelles 1958 inaugura la ricostruzione nell’era dell’atomo. Una città artificiale di 200 ettari mette in risalto un nuovo umanismo guidato dalla scienza. L’era atomica mette la scienza al centro dei dibattiti culturali e morali e Bruxelles 1958 li vuole delucidare attraverso il messaggio del suo tema “Bilancio di un mondo, per un mondo più umano.”. Una tematica ripresa dall’esposizione di Montreal del 1967 con il suo ottimistico e romantico tema “Man and his Land” che fa riferimento all’opera di Antoine de Saint Exupéry.
La prima esposizione giapponese di Osaka 1970 inaugura l’apertura dell’Oriente all’Occidente e introduce in Asia un fenomeno prolifico. Le esposizioni costituiscono si dimostrano veri motori per emergere sulla scena internazionale e trasformare la società: Taejon 1993 in Corea, Aichi 2005 in Giappone e le future esposizioni di Shanghai 2010, Cina e Yeosu 2012, Corea.
Con l’era asiatica il modo di concepire ed organizzare le esposizioni cambia: la strutturazione, le categorie e i metodi organizzativi occidentali non sono conosciuti. In questo modo, Osaka 1970 anticipa e riflette il ruolo “omogeneizzante” delle nuove tecnologie della comunicazione: la mediatizzazione, i computer e i robot sostituiscono l’industria e la scienza pura.
Dopo l’Expo di Siviglia 1992 le esposizioni attraversano una fase di transizione. Il progresso e l’innovazione avanzano a ritmi molto più rapidi delle esposizioni. Nel 2000 Hannover presenterà nuovi oggetti e materiali che anticipano l’era dello sviluppo sostenibile.
Dal 1992 gli stati membri del BIE sono praticamente raddoppiati, passando da circa 80 a 140.
Le esposizioni che si preparano riflettono una convergenza semplice: la visione storica e tradizionale della Convenzione del BIE del 1928, con le priorità dettate dalla natura e dallo stato del mondo attuale. Ma il risultato non è affatto semplice, perché oggi le esposizioni devono poter anticipare il dopo-globalizzazione; e infatti lo stanno facendo.

Per documentarti sulle Esposizioni universali:

puoi guardare:

in biblioteca, trovi:

Le esposizioni universali : 1851-1900 : il progresso in scena / Linda Aimone, Carlo Olmo. – Torino : Allemandi & c., 1990! – 232 p. : ill. ; 31 cm
Collocazione: 10L. 03.EA. 0252

Les fastes du progrès : le guide des Expositions universelles, 1851-1992 / Brigitte Schroeder-Gudehus et Anne Rasmussen. – Paris : Flammarion, [1992]. – 253 p. ; 25 cm.
Collocazione: 10L. 03.BA. 0131

Qui trovi materiale sull’Esposizione universale milanese del 1906, che venne realizzata anche per celebrare il traforo ferroviario del Sempione:

Castro Speech: i discorsi di Fidel sul web

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Prendiamo spunto dalla cronaca di oggi per segnalarvi una risorsa interessante per la valutazione storica di Fidel Castro.

Citiamo dal Corriere on-line:
Il lìder maximo cubano, Fidel Castro, ha rinunciato alla presidenza e alla carica di comandante in capo di Cuba. La notizia è stata riportata dall’edizione online del quotidiano cubano Granma, l’organo ufficiale del partito comunista cubano.
«Comunico che non cercherò né accetterò – ripeto – non cercherò né accetterò, l’incarico di Presidente del Consiglio di Stato e Comandante in capo». Con queste parole, nel messaggio pubblicato da Granma, Castro ha lasciato ufficialmente il potere dopo quasi 49 anni. L’annuncio arriva a a pochi giorni dal 24 febbraio, dato in cui si terrà la riunione della nuova Assemblea nazionale per l’elezione del nuovo presidente del Consiglio di Stato, ovvero del leader cubano. Finora Castro, dal 1959 in poi, era sempre stato rieletto.

Castro Speech” è un database che contiene la trascrizione in inglese di una selezione di discorsi, interviste e conferenze stampa di Castro dal 1959 al 1996. Il materiale è attinto dal Foreign Broadcast Information Service (FBIS). Si può effettuare una ricerca semplice o avanzata oppure si può scorrere l’intero elenco dei discorsi per data.

Per una selezione di discorsi di Castro in altre lingue (spagnolo, italiano, francese, portoghese, tedesco, arabo e russo) dal 1959 al 2008 guarda Discursos e intervenciones del Comandante en Jefe Fidel Castro Ruz, Presidente del Consejo de Estado de la República de Cuba.

Se invece vuoi una panoramica sui fatti della crisi di Cuba attingendo ai documenti prodotti dall’amministrazione statunitense, fotografie, registrazioni audio visita: The Cuban Missile Crisis, 1962: 40th conference

Ricorda che in Ateneo siamo abbonati a Declassified Documents Reference System: una banca-dati che riporta il testo completo di oltre 70.000 documenti riservati del Governo degli Stati Uniti, resi pubblici che coprono la politica interna ed estera statunitense dal secondo dopoguerra al 1997.

Mostre virtuali di libri

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[Frontespizio: A most certain, strange and true discovery of a witch. Being taken by some of the Parliament forces, as she wa standing on a small planck board and sayling on it over the river of Newbury ...
[London], John Hammond, 1643; quarto (in Al – x.57)]

Le mostre virtuali di libri possono servire a fornire bibliografie. Date un’occhiata alle Virtual Exhibitions della Biblioteca della Glaslow Library.

Ve ne segnaliamo alcune:

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