Nuovo Opac

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E’ stata presentata, per ora solo ai bibliotecari, la nuova versione dell’OPAC di Ateneo, ossia del Catalogo collettivo di Ateneo. In questi giorni si stanno verificando alcuni problemi nella consultazione del vecchio OPAC, proprio a causa dell’implementazione del nuovo catalogo.
La novità essenziale è rappresentata da una nuova maschera per la ricerca (dove digitare) composta da un unico campo interrogabile, come nei motori di ricerca. Le parole inserite in questo campo saranno cercate nell’intera registrazione bibliografica, compresi i soggetti, le classi, l’eventuale abstract e le note. Sarà possibile ricercare anche una frase esatta, ponendola tra le virgolette (“…..”) come nei motori di ricerca.
I risultati della ricerca verranno proposti su 3 colonne, (autore, titolo e anno) e si potrà salvare la ricerca o stamparla in formato PDF.
Sarà accessibile anche un’interfaccia in inglese, utile all’interno delle biblioteche per gli studenti Erasmus e per gli utenti stranieri, presenti sempre in maggior numero.
Un’altra novità importante è rappresentata da un nuovo pulsante denominato “altri cataloghi dell’Università”, che permetterà l’interrogazione degli OPAC di alcune biblioteche dell’Università il cui posseduto non è interrogabile dal catalogo collettivo di Ateneo, dell’OPAC dell’ISU e del catalogo del materiale grafico. Il nuovo OPAC si arricchirà infatti del materiale grafico, che includerà illustrazioni digitalizzate e catalogate come Materiale Grafico. Gli originali appartengono prevalentemente al Fondo Marengo del Centro Apice e alla biblioteca d’Arte. La loro descrizione, oltre ad elementi standard ISBD include un abstract relativo al contenuto dell’immagine.
Il pulsante “area personale” permetterà al lettore, come già era possibile con il vecchio catalogo, di autenticarsi e avere un proprio spazio nel quale verificare la propria situazione (ossia la situazione dei prestiti in corso nelle varie biblioteche delle prenotazioni) le ricerche e le bibliografie salvate.

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